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Visualizzazione dei post da maggio, 2024

"Esercizi di stile", un quaderno condiviso per interagire insieme con i grandi letteratura

Fuori c'è il sole, ma ogni tanto piove. L'azzurro non ha conquistato abbastanza cielo per poter uscire a passeggiare, ma comunque questo grigio potrebbe tranquillamente svelare l'azzurro a breve. Insomma, non è il caso di uscire, ma nemmeno di non uscire. Un limbo perfetto per scrivere.  Ma di cosa?  Ritornando con lo sguardo in casa, gli occhi si imbattono sulla mensola centrale della mia libreria e mettono a fuoco una copertina bianca con, in filigrana , i nomi dei grandi della letteratura e al centro in rosso "Quaderno di scrittura creativa" , più sotto, stesso font, ma blu "20 grandi autori e 70 esercizi" .  Lo avevo acquistato come supplemento di "La Repubblica", ad un prezzo davvero irrisorio. Ora che lo sfoglio, ne ripasso in rassegna l'indice e do qualche rapida scorsa ad alcune pagine, mi sembra addirittura ingiusto aver dovuto aggiungere solo 9,90 euro per poter interagire con Virginia Woolf, Franz Kafka, Margaret Atwood, James Jo...

"La zona di interesse" ci interessa!

Una tenuta fuori dalla città, immersa in venticinque miglia di rigogliosa natura, lambita dalle acque del fiume. Godersi la quotidianità deve essere idilliaco, tra un tuffo in piscina e una colazione tra i fiori, a patto che non si alzi mai lo sguardo oltre lo steccato e che il fastidioso rumore degli spari, le urla di morte di uomini, donne e bambini, il tenebroso verso delle fornaci e il persistente andirivieni dei treni si riesca a relegare entro le frequenze dell’ipocrisia.  Nella interessengebiet ( zona di interesse ) più della banalità del male è drammatico osservare la quotidianità del male. La pluripremiata pellicola di Glazer ci introduce nel contesto narrativo con un lungo buio iniziale accompagnato da nitidi suoni di morte (fucilazioni, urla, comandi ed ultimatum), i quali, a ragione, sarebbero poi valsi l’ Oscar per il miglior sonoro . Il monito è chiaro e da quel momento nessuno spettatore riuscirà a valutare il film su ciò che si vede, senza considerare ciò che si ...