Fuori c'è il sole, ma ogni tanto piove. L'azzurro non ha conquistato abbastanza cielo per poter uscire a passeggiare, ma comunque questo grigio potrebbe tranquillamente svelare l'azzurro a breve. Insomma, non è il caso di uscire, ma nemmeno di non uscire. Un limbo perfetto per scrivere.
Ma di cosa?
Ritornando con lo sguardo in casa, gli occhi si imbattono sulla mensola centrale della mia libreria e mettono a fuoco una copertina bianca con, in filigrana, i nomi dei grandi della letteratura e al centro in rosso "Quaderno di scrittura creativa", più sotto, stesso font, ma blu "20 grandi autori e 70 esercizi".
Lo avevo acquistato come supplemento di "La Repubblica", ad un prezzo davvero irrisorio. Ora che lo sfoglio, ne ripasso in rassegna l'indice e do qualche rapida scorsa ad alcune pagine, mi sembra addirittura ingiusto aver dovuto aggiungere solo 9,90 euro per poter interagire con Virginia Woolf, Franz Kafka, Margaret Atwood, James Joyce, Gabriel Garcia Marquez, Iris Murdoch, Stepehen King ed altri 13, tra autore e autrici, che hanno segnato il '900 letterario.
Si tratta di un eserciziario di stile che, passando sinteticamente in rassegna, la biografia, la poetica e soprattutto lo stile degli autori, consente di cimentarsi nell'uso dei più caratteristici ed innovativi strumenti stilistici da loro impiegati. E' possibile, così, sfidare Joyce a colpi di flussi di coscienza o parole baule, Kafka in giustapposizione, Iris Murdoch in zeugmi e creazione di luoghi immaginari o ancora Margaret Atwood in esercizi di vista dall'alto e Maya Angelou in combinazioni di parole.
A partire da questo quaderno operativo, mi è venuta l'idea di intraprendere questo viaggio di storie e parole, insieme a voi.
Il primo esercizio, online dalla prossima settimana, ci farà fare i conti con le trovate stilistiche di James Joyce. Hai tutta una settimana per dirlo a quanti più amici possibile!
Stay tuned and see you soon...
Mario Martino

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